Mary Steward – Cielo
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
E poi ci sono quelle persone che non abbiamo più al nostro fianco. Quelle che non ci stringeranno più in un abbraccio, non ci tenderanno più la loro mano. Non incroceremo più i loro occhi o i loro sorrisi. Sono gli angeli del cuore, le stesse più belle della notte e i raggi più splendenti del sole. Ciao angeli.
Si sente di più la mancanza nei giorni con un cielo cosi, con la bocca piena di parole da raccontare.
Ogni stella, in cielo, illumina. Nessuna è più importante delle altre.