Ada Roggio – Morte
Sento un amaro in bocca, quanto un veleno.
Sento un amaro in bocca, quanto un veleno.
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.
Tu per me sei la vita che cresce dentro te.
Sentirsi invincibile, sentirsi autorevole, sentirsi il padrone non si sa cosa sia l’amore.
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.
Chissà perché quando muoriamo, tutti alla fine spendono una buona parola per noi perfino i nemici.