Albano G. Catti – Vita
Perduto? Ho corso tanto e devo essermi perduto da qualche parte. Non ricordo più dove! Prego, è possibile fare un replay?
Perduto? Ho corso tanto e devo essermi perduto da qualche parte. Non ricordo più dove! Prego, è possibile fare un replay?
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Scivola lento il passare del tempo, stagioni che si rincorrono senza fermarsi ad aspettarmi. Esco tra strade deserte nella riva che affianca la mia vita. Vedo amici lontani, sogni trattenuti con mani dischiuse, e quel volo di farfalla che danza tra le luci della speranza. Passano così in fretta queste mie stagioni, non ho nemmeno più il respiro per rincorrere le mie illusioni. Un film che vedo a ritroso, per riassaporare le gemme che non ho apprezzato. Corro per riprendere il cammino, ma la mia stagione passa, e di lei, mi resta il ricordo d’aver perduto il suo profumo.
Il mondo è come un film: ognuno di noi entra, recita la sua parte e poi se ne va.
Ho dato acconti su acconti in questa vita, alla fine quando mi presenterà il conto sarà lei ad essere in debito con me.
Scrivimi, scrivimi adesso, ho fame delle tue parole che non posso più sentirli. Sei scomparso dalla mia vita ma non dai miei pensieri. Scrivimi una parola, mi basta, mi sazio leggendo, mi sazio pensando a te, al vecchio noi.
L’uomo nasce per soffrire.