Albert Camus – Morte
Gli uomini muoiono e non sono felici.
Gli uomini muoiono e non sono felici.
Niente c’è di temibile nella vita per chi è veramente convinto che niente di temibile c’è nel non vivere più. Il più terribile dunque dei mali, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è la morte, quando c’è la morte noi non siamo più. Non è nulla dunque né per i vivi né per i morti, perché per quelli non c’è, questi non sono più.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Eutanasia il diritto di morire. Discutibile sicuramente.
La morte non cambia nulla, la morte è un evento secondario, incapace di arrestare l’universo incessante e prodigioso.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.