Alberto Jess – Morte
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.
La morte è orribile per chi resta e non per chi se ne va!
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
Dolore. Lacrime. Sangue. Silenzio… Morte e Pace. Fine.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
È la visione laica a sostenere che ogni uomo ha il diritto, in assoluta autonomia e libertà, di decidere intorno alla propria morte e anzi a rivendicare questo diritto come uno dei diritti fondamentali dell’individuo.