Alberto Jess – Religione
Ammettiamo l’assurdità che Dio esista effettivamente; è evidente che non risponda mai alle chiamate.
Ammettiamo l’assurdità che Dio esista effettivamente; è evidente che non risponda mai alle chiamate.
Signore, abbiamo costruito sulla sabbia senza di te, ma con te costruiremo sulla roccia.
Il cattolico medio è un “eterno peter pan” che, pur sapendo di far parte di una religione che pone dei limiti alla sua libertà, pretende di fare il cazzo che gli pare, tirando in ballo la scusa del “siamo tutti peccatori”. La libertà è una cosa seria: se volete averla, non mettetevi nella posizione di dover rispettare regole che la limitino. Si chiama coerenza, sapete.
Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli.
Un sorriso aggiunge luce al nostro viso. L’amore aggiunge dolcezza al nostro cuore. Il rispetto aggiunge valore al nostro cammino. Gli amici e la famiglia aggiungono bellezza alla nostra vita, ma è solo la fede in Dio che ci da il vero senso della vita e il motivo per cui vale la pena viverla.
Gli spiriti di protezione ci aiutano con i loro consigli, attraverso la voce della coscienza, essi ci parlano nei nostri cuori, ma non può sempre dare il peso necessario, darci un po ‘più diretto, basandosi sulle persone intorno a noi.
Secondo ciò che la Scrittura chiaramente dimostra, noi diciamo che il Signore ha una volta tanto deciso, nel suo consiglio eterno e immutabile, quali uomini voleva ammettere alla salvezza e quali lasciare in rovina. Quelli che egli chiama alla salvezza noi diciamo che li riceve per la sua misericordia gratuita, senza alcun riguardo per la propria dignità. Al contrario, l’ingresso nella vita è preclusa a tutti quelli che egli vuole abbandonare alla condanna; e ciò accade per un giudizio suo occulto e incomprensibile, per quanto giusto ed equo.