Fabrizio De André – Religione
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…
Mio Dio, dammi la “serenità” di accettare le cose che non posso cambiare e il “coraggio” di cambiare le cose che posso cambiare.
Certe persone sono così sensibili e intelligenti che se vedessero Gesù, gli chiederebbero l’autografo.
Nazareno, tu che restituisci la voce ai muti e la vista ai ciechi, avresti potuto privarmi della parola e degli occhi. Avresti potuto rendermi pazzo e annebbiare per sempre la mia mente. Sarei diventato uno dei tanti derelitti coperti di mosche e stracci che dormono nella Gehenna. Vivrei ammassato intorno alle mura della città gridando frasi senza senso, con la mano tesa in cerca di un pezzo di pane. La gente guarderebbe dall’altra parte e cambierebbe strada per evitarmi. Sarei uno degli ultimi, uno di quelli che tu ami maggiormente.
Le stelle sono le naturali sentinelle notturne.
Diventare ateo quando si è credente è molto più semplice che diventare credente quando si è ateo.
Beati coloro che si rendono disponibili al dono del Signore.