Fabrizio De André – Religione
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…
Alcune persone vivono una vita sotto stretta sorveglianza, timorosi d’incontrare qualcuno o qualcosa che possa scuotere le loro traballanti fondamenta spirituali. Quest’atteggiamento, comunque, non è colpa della religione, ma della loro limitata comprensione. Il vero Dharma va esattamente nella direzione opposta: aiuta a integrare tutte le varie esperienze della vita in un insieme significativo e coerente, bandendo così la paura e l’insicurezza per sempre.
Crocevia di morte, e di vita. Punto d’incontro tra la fine e l’inizio. Per molti è tutto, per tanti è il “nulla”. Chi ha un po’ di fede ha lo sguardo rivolto li. C’è chi attende in ginocchio ai piedi della croce. Chi ha fiducia lo accoglie, la croce non fa più paura, è priva dei chiodi. Chi ha speranza lo aspetta, perché Lui tornerà. È solo passato da Gerusalemme.
Iddio non creò l’opera Sua perché l’uomo la correggesse.
Ci è stato insegnato di un Dio buono, di un Dio che perdona, che ama, che rispetta, ma non ci è mai stato insegnato che la vendetta non appartiene a noi, ma allo stesso Dio che amiamo! Allora perché tanto odio!? Perché tanta voglia di vendetta, e poi festeggiamo la morte e la rinascita!? Dimenticando il resto!? Il resto che è perdono, amore e compassione!?
Poiché dunque l’amor di Dio è la felicità e la beatitudine somma dell’uomo, nonché il fine ultimo e lo scopo di ogni azione umana, ne viene che osserva la legge divina solo chi si preoccupa di amare Dio.
Un sorriso aggiunge luce al nostro viso. L’amore aggiunge dolcezza al nostro cuore. Il rispetto aggiunge valore al nostro cammino. Gli amici e la famiglia aggiungono bellezza alla nostra vita, ma è solo la fede in Dio che ci da il vero senso della vita e il motivo per cui vale la pena viverla.