Alda Merini – Poesia
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.
Le poesie sono frammenti di anima sparsi caoticamente nell’immensità della mente.
Non si nasce poeti, poeti si diventa ma si nasce poesia.
Lacerazioni, grida furono l’espressionismo.Indifferenza, apatia: l’epoca contemporanea.Ricostruzione su princìpi d’unificazione totale: il domani.
Non le scrive più nessuno le lettere, eppure sono così belle. Profumano di sentimenti e di tempo. Sono belle anche quando nell’incertezza le stropicci. Meravigliose quando dopo anni le ritrovi e ti perdi a leggerle. Peccato che nessuno si preoccupi più di scriverle, perché ancora esistono persone come me, a cui farebbe davvero tanto piacere riceverle.
Il cuore, in apparenza semplice, nasconde un profondo abisso che solo Dio conosce, che spira a noi il vento della poesia donandoci solo dei barlumi, dei lampi fuggevoli di questo profondo abisso.