Alessandra Marzari – Tristezza
L’ultimo ricordo di te, di noi…di quando per l’ennesima voltaguardandomi negli occhimi hai detto una bugiami fa venire ancora il mal di stomaco.
L’ultimo ricordo di te, di noi…di quando per l’ennesima voltaguardandomi negli occhimi hai detto una bugiami fa venire ancora il mal di stomaco.
Il dolore è come un amante. Quando si insinua in te stringe fortissimo. Lascia lividi.
Gli attimi più felici della vita sono quelli in cui dimentichiamo di essere tristi.
I miei pensieri restano legati a te, le parole sono ferme nella mia gola, le mie emozioni sono sospese come in un fermo immagine dal giorno che sai, per il motivo che sai solo tu. Fallo sapere anche a me. Liberami da questa paura, dal vuoto senso di colpa, lasciami andare, sciogli questo nodo.
Come si può vivere se dentro ti senti morire? Come si può morire se in realtà hai voglia di vivere?
Stanco di prodigarsi per gli altri, di cercare solo il bene altrui; ferito da una persona che illuminava le sue giornate, nella quale non vedeva che il suo mondo… lei, che il solo pensarla gli ridava vita e lui che viveva solo per starle accanto. Stanco di essere abbandonato, si ritirò nella sua solitudine, perché nessuno gli chiedesse più il suo cuore.
Il peso specifico del “vuoto” non è classificabile.