Alessandra Rapallo – Desiderio
A vent’anni credevo di cambiare il mondo oggi che ne ho cinquanta ho capito che il mondo ha cambiato me.
A vent’anni credevo di cambiare il mondo oggi che ne ho cinquanta ho capito che il mondo ha cambiato me.
Non chiedere al vento di non muovere le foglie, o al sole di non sorgere, al mare di restare immobile… non chiedermi di non amarti!
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Desideriamoci con la pelle e vibri del cuore, come due rette convergenti che si fondono in un unico punto, e amiamoci con anima e spirito in modo parallele restandoci al fianco, per tutto il viaggio.
Come sarà?Come sarà essere vicina a te? Come sarà svegliarmi con te ogni mattina? Come sarà il calore del tuo corpo? Come sarai tu dentro di me? Come sarà guardarti quando ti addormenti? Come sarà quando tu mi tocchi? Come sarà fare tutto insieme a te? Per ora, posso solo domandarmi “come sarà”, sperando che un giorno diventi tutto realtà.
Consumato dalle larve, ti prego: uccidile o rispondi, trasformale in falene.
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.