Alessandra Rapallo – Stati d’Animo
La libertà si raggiunge solo quando ci si libera dalle catene mentali che non son altro che i tabù.
La libertà si raggiunge solo quando ci si libera dalle catene mentali che non son altro che i tabù.
Ognuno è dentro il proprio dolore, la sua storia, i suoi giorni di pioggia e di sole. Ognuno si passa le dita sulle proprie ferite, ricordando quanto sia stato faticoso rimettersi in piedi sanguinando. Ognuno ha i propri fantasmi, i propri sogni infranti, i propri desideri inespressi. Questa consapevolezza può portarci alla comprensione che la vita degli altri, per giudicarla, bisognerebbe viverla e non guardarla soltanto.
Invidia, falsità, ipocrisia sono le qualità di chi vorrebbe vivere la vita altrui.
Non ho paura del buio della notte,ho solo paura di perdere i miei sogni,e senza sogni vita non c’è.
La razionalità è una cella angusta, ma l’immaginazione è maestra di escapologia.
Prima mi arrabbiavo adesso so che non serve è solo fiato sprecato, del resto non puoi pretendere, che un sordo senta, che un cieco veda e che un muto parli. E qui tutti fanno i ciechi ma vedono, fanno i muti ma parlano. Magari non sono sordi ma non ci sentono.
Cos’è che ti fa stare così? Cos’è che ti fa comportare in questo modo? Cosa c’è di sbagliato in te? Cosa c’è di sbagliato nel mondo? Stai lì, sotto quell’albero di pino, isolata dagli altri, isolata dalle loro voci che sembrano così fuori tempo per te, stonano con la musica che hai dentro e che non ti fanno sentire… cos’ha detto quella piccola voce dentro di te? Hai bisogno di allontanarti, di sentire il silenzio per ascoltare te stessa… e ora ascoltati… qui, sotto quest’albero… spiegati cosa vuoi… ma ecco, un sorriso… gli occhi rivolti a quel cielo così limpido… ora sai cosa vuoi. Tu vuoi volare! Volare per non tornare più a terra. Volare come quell’uccellino che cinguetta la sua libertà, la sua fortuna nel toccare il cielo… Forse deride il tuo stare seduta li giù… ma non sa, non lo sa, che tu stai già volando più in alto di lui.