Alessandro Ammendola – Abuso
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
La violazione degli impegni assunti mina la tua credibilità, infuria chi la subisce.
Piccola, stretta nelle proprie braccia e intorno a lei il silenzio, rotto solo dal suo respiro e dal battito del suo cuore che sembrava scoppiarle nel petto. Avrebbe voluto gridare, ma le parole non uscivano, non si formavano., sembrava che la lingua non riuscisse a trasformare in parole il suo pensiero e così anche la sua gola secca. Una piccola donna il cui grido di aiuto era il silenzio. Il silenzio di un pesce fuori dall’acqua che muove la bocca, ma nessuno lo sente.
La donna va apprezzata e non maltrattata fisicamente e psicologicamente come fanno certi uomini. Chi picchia una donna è indegno di rappresentare il genere maschile e, anche usando tutti gli aggettivi più spregevoli che ci vengono in mente per descriverli, sarebbe comunque fargli un complimento.
L’amore che fa volare l’anima vive di semplicità…
È ignobile chi compra la tua fiducia per rivenderla al miglior offerente.
Ricorda: anche in un mondo fatto di sogni, esistono gli incubi.