Alessandro Ammendola – Silenzio
Sai cos’è Il silenzio? È quella parola che spesso non si ascolta…
Sai cos’è Il silenzio? È quella parola che spesso non si ascolta…
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.
Un silenzio avvolge questa notte, tu non ci sei e tanti ricordi affiorano la mia mente, forse sono una stupida ma io amo te e continuo a sognarti ogni notte.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
Ho visto il silenzio, quasi fino ad annegarci dentro. L’ho temuto e accettato fino a quando la mia mano non ha cominciato a scrivere per dargli voce.
Le parole vanno ascoltate, i silenzi vanno rispettati le emozioni vanno vissute.
I silenzi sono bombe a orologeria, frastuono dell’animo, caos invisibile, vita invivibile.