Alessandro Ammendola – Tristezza
Si scrive: “Ho creduto in te” e si pronuncia “Mi hai deluso”.
Si scrive: “Ho creduto in te” e si pronuncia “Mi hai deluso”.
Succede di non riuscire ad allontanare quei ricordi dolorosi che, mescolandosi al presente, annacquano la realtà facendola apparire subdola.
Spesso le urla che fanno più male sono quelle pronunciate sottovoce.
Il lamento non risolve i nostri problemi, ne aggiunge altri per il domani, perché per ogni minuto speso a lamentarci avremmo già risolto altri problemi, che invece andranno ad accumularsi a quelli già esistenti.
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.
Come ho fatto a non accorgermi di questa spaccatura dentro il suo cuore? Come ho fatto a non accorgermi prima che dentro di lui non ci sono solo forza e gentilezza, ma anche angoscia e sofferenza?
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.