Alessandro Baricco – Destino
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d’un tratto, esplode.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d’un tratto, esplode.
Certe porte vanno chiuse dopo un consapevole ma deciso ultimo sguardo.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
Solo un fesso può credere a quello che legge sui giornali.Qui sono invisibile, anche a me stesso. E qui, lungo la stradache nessuno percorre, dove non si creano preoccupazioni,dove lo spettacolo deve continuare… è dove morirò.
Siamo anime deluse. È così, chi più chi meno. Anzi, più vivi più la vita ti corrode. Siamo come le fiaccole che brillano e bruciano per capodanno. Ci consumiamo. Affrontiamo la vita misurandola con la nostre delusioni. Ci conviviamo e poi ne aggiungiamo sempre una alla volta fino ad esaurire lo spazio nel contenitore. Il più abile cerca di gestire il contenuto mantenendo un certo equilibrio affinché possa raggiungere l’orlo il più tardi possibile. I più maldestri fanno traboccare il vaso quasi subito.
E ti ritrovi un estraneo dopo tanto tempo… e continui da sola.
La completa solitudine può portarti alla felicità.