Alessandro Bergonzoni – Accontentarsi
Non sempre chi si ferma è perduto: alle volte è semplicemente arrivato.
Non sempre chi si ferma è perduto: alle volte è semplicemente arrivato.
Troppe volte ci accontentiamo di vivere senza la felicità perché dinnanzi a noi c’è una montagna di dolore, che non abbiamo la forza di scalare.
Ho sognato una vita magica, fatta di fiori è luci di mille colori Ho sognato…
Chi semina raccoglieIl proverbio “chi semina bene raccoglie buoni frutti” Purtroppo non sempre e così è uno di quei pochi proverbi in alcuni casi Sbagliano, per che se si semina su un campo guasto ci si puo mettere tutta la buona volontà del mondo ma uscirà fuori solo frutta marcia “per che se il terreno è arido anche se annaffiato giorno per giorno, si semina Amore e si raccoglie Gramigna. Ahimè, l’esperienza mi ha insegnato che non sempre si raccoglie quel che si semina. Spesso ho seminato qualcosa per poi aspettarmi chi sa che! Magari dei frutti appropriati alla mia semenza, e invece mi venuta fuori tutt’altro. A questo punto mi sono chiesta se ero io che sbagliavo semenze guaste, oppure non è proprio il caso di darmi al giardinaggio e all’agricoltura. Nella vita bisogna seminare e dimenticarsi di aver seminato, con la speranza che quando meno c’è la aspettiamo i buoni frutti ci cercheranno. Insomma! Cerchiamo sempre di semina quello che vorremmo poi raccogliere.
Lo sai, in fondo hai ragione, io non ti merito, perché merito di più.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Sarebbe bello se fossi una nuvoletta e vivere solo di sogni, ma dobbiamo tener conto che quando dentro abbiamo la vita, abbiamo la forza di essere tenaci e fiduciosi, può anche venire a bussare alla porta quel vento gelido che sussurra insistentemente, ma noi lo mandiamo via, gli facciamo cambiare rotta, facciamo sì che si disperdi nel nulla, perché la voglia di vivere è così forte, quella luce brillante è così accecante, che nulla può spegnere quella speranza che batte nel cuore ad ogni sospiro. L’uomo si abitua a tutto: anche ai propri dolori. Ma è sempre splendido alzare gli occhi al cielo e guardare le stelle, quasi come recitare una preghiera, nell’attesa che qualcosa cambi e la prossima volta alzare gli occhi al cielo per ringraziare.