Alessandro D’Avenia – Filosofia
Il mio cervello si è trasformato in una telecamera, perché il cuore potesse rivedere in qualsiasi momento il più bel film mai girato sulla faccia della Terra.
Il mio cervello si è trasformato in una telecamera, perché il cuore potesse rivedere in qualsiasi momento il più bel film mai girato sulla faccia della Terra.
Guerriero inarrestabile che niente lascia al fato, che sconta ogni peccato e qualche volta perdona: il tempo.
La mente più illuminata non si avvicinerà di più a Dio di quanto un cuore semplice intento ad ascoltare il sibilo del vento.
Chissà se sono le cose che cambiando cambiano noi oppure se siamo noi, cambiando, a cambiare le cose.
L’amore, come la morte, cambia tutto.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
Ascoltatemi! Poiché io sono questo e quell’altro. E soprattutto non confondetemi con altri.