Alessandro D’Avenia – Filosofia
Il mio cervello si è trasformato in una telecamera, perché il cuore potesse rivedere in qualsiasi momento il più bel film mai girato sulla faccia della Terra.
Il mio cervello si è trasformato in una telecamera, perché il cuore potesse rivedere in qualsiasi momento il più bel film mai girato sulla faccia della Terra.
Gli specchi sanno essere tutte le età vissute contemporaneamente, sanno essere tutti quelli riflessi, ma capita anche che riflettano il nulla.
Ciò che oggi è domani non sarà che “aria e polvere”.
Ci sono cose che uccidono più della morte.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall’altra i pedanti.
Io credo nei mobili. Ognuno ha la sua credenza.
Chi mette in dubbio la tua coscienza forse ne vorrebbe un po’ per colmare il proprio deficit.