Alessandro Guardiani – Filosofia
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.
Stanotte piangeva anche il cielo…
È un paradosso che l’uomo, invece di professare un culto con quotidiano orgoglio, non professi un orgoglio quotidiano circa “Dio”, la sua più potente e popolare invenzione.
In senso generico. Impossibile non praticarla, in quanto uomini, se parliamo di punto di vista, visione del mondo. Ogni Sapiens Sapiens è un punto di vista sul mondo, perciò è stato anche definito un animale filosofico. Ne seguono normalmente banalità e luoghi comuni stucchevoli a iosa, dilettantismi ripugnanti e alcune speculazioni lambiccate sull’essenza filosofica del linguaggio, segno distintivo dell’uomo. Molto raramente, segue invece un maggior rispetto per il pensiero altrui.
E il trucco prende la forma delle mie lacrime…Anche le maschere cedono.
Il mistero della vita, racchiude quello, ancora più incomprensibile della morte… ad ogni “perché” non vorremmo mai doverci porre… ma che arriva per ricordarci che ogni momento, non ci è dovuto ma donato.
La fede (in psicologia superstizione) è come un sogno che, al mattino, ti porta buonumore, oppure come un incubo che ti rovina la giornata. Tali sono anche i personaggi mitologici: gli dei; i diavoli; gli angeli. Se permetti a un sogno, un incubo, una convinzione, una credenza o a una superstizione di condizionare la tua esistenza: così sia!