Alessandro Morandotti – Desiderio
Nell’aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Nell’aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Se il mio re avesse gli occhi ancora aperti, vorrei offrirgli quel calice di profumo caldo e delirio infinito cullando il suo corpo con la passione delle mie labbra!
Abbiam bisogno di ricordare che la vita è un lampo,e che i nostri sogni non devono rimanere un muto desiderio.
Cose che non si possono dire, segreti nascosti tra le labbra.
E in un sussurro mi chiese se ero sua,non servì risposta.Gli bastò guardarmi negli occhi.
L’idea della fuga nasce sempre in noi quando pensiamo che le cose o le persone in cui crediamo ci abbiano in qualche modo deluso.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.