Alessia Porta – Paradiso & Inferno
Mi concedo il paradiso, ma poi passo per l’inferno.
Mi concedo il paradiso, ma poi passo per l’inferno.
Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.
I diavoli mi hanno raccontato che esiste un inferno per i sentimentali e i pedanti. Vengono abbandonati in un interminabile palazzo, più vuoto che pieno, e senza finestre. I condannati lo percorrono come se cercassero qualcosa e, già si sa, dopo un po’ cominciano a lamentarsi. Dicono che il tormento maggiore consiste nel non partecipare alla visione di Dio, e così via.Allora vengono i diavoli e li gettano nel mare di fuoco, da dove nessuno li tirerà mai fuori.
A volte un paradiso si rivela un inferno, e quello che pensiamo possa essere un inferno scopriamo essere un paradiso.A volte non vorremmo mai lasciare il limbo in cui ci troviamo perché non sappiamo cosa potremmo incontrare.A volte la vita ci sembra un lungo purgatorio dove scontiamo peccati che non ci pare di aver commesso.A volte penso che devo cambiare letture… troppa Divina Commedia.
Io sono l’unico padrone del mio destino… Il solo vero artefice del mio paradiso o inferno.
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.
Come può l’inferno esser peggio di sto mondo?