Alex Pramix – Ricordi
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Volteggiano i ricordi, come quelle foglie che si staccano dai rami e sospinte dal vento vanno a posarsi dolcemente nella radura sottostante.
Il mio Passato, tutto lì, inciso sulla mia pelle sotto forma di cicatrici, lunghe e corte, alcune più chiare, quasi invisibili, altre più fresche, rosse, molto in vista… molto dolorose… linee su linee… ogni una un ricordo, ogni una storia… un dolore.
Non voltiamoci mai indietro, non ci facciamo prendere dalla nostalgia, dai rimpianti, perché certi ricordi sono come fantasmi assetati di dolore, sono come una ventosa che può risucchiarci nel baratro della follia.
A salvarti dai ricordi, sono i ricordi stessi.
A volte si vorrebbe essere nei panni di qualcun altro magari non immaginando che quella stessa persona desidererebbe essere nei nostri.
Chissà se rimarrà un segno di noi e soprattutto chissà se farà commuovere così come i segni di altri hanno fatto con noi.
Mentre l’anima illumina il mio cammino, la paura, la solitudine e la sofferenza rabbuiano tutto.