Alex Pramix – Stati d’Animo
Si può decidere di chiudere le porte del cuore ma poi restare alla finestra ad aspettare.
Si può decidere di chiudere le porte del cuore ma poi restare alla finestra ad aspettare.
Nel silenzio ascolto il sussurro dell’amore, la rabbia della tristezza. Nel silenzio trovo la compagnia della solitudine percepisco il vuoto, l’Immenso e l’Essere, nel silenzio tutto prende voce.
I rimorsi. Gran brutta cosa i rimorsi. Quando sembra che li hai superati sono lì a ricordarti i tuoi errori. A ricordarti che non sei perfetto, che non sei immune dagli sbagli. È facile affrontare qualcuno, ma quando i conti li devi fare con te stesso, bhe, lì è dura. Per quanto stringi i pugni e vuoi colpire ti imbatterai sempre in te stesso. E allora, quanto costa? Non è vero che è gratis. A volte un pezzetto di felicità lo paghi per tutta la vita.
La fragilità dell’uomo è rivelata nei suoi gesti; che rivela attraverso quello che sta vivendo nell’estemporaneità.
Ho costruito me stesso a prescindere da quello che era costruito intorno a me.
Ho vinto la mia personale e sanguinosa guerra con lo specchio, a volte mi capita di pensare, se quello che vedo, nella sua assoluta imperfezione sia la causa del mio dolore, del mio malessere, della mia infelicità. In realtà ho capito che si tratta di un tramite per una grande libertà, la libertà di essere una sola cosa, io, me stesso… con o senza imperfezioni.
Quanta rivoluzione c’è in me, faccio fatica a tenermi a bada da sola.