Alexandre Cuissardes – Luoghi comuni
Del peggio è tutto meglio.
Del peggio è tutto meglio.
Non è giusto vedere soltanto i peccati degli altri ma è ancora peggio vedere soltanto i nostri come peccati mortali e quelli degli altri invece sempre come peccati veniali, ma anche il contrario è giusto.
L’eccesso disarma la fantasia, lasciamo spazio all’immaginazione.
Nel mondo del peggio i ricchi hanno bisogno dei poveri per sfruttare, i poveri hanno bisogno dei ricchi per avere qualcuno da odiare. I politici hanno bisogno di entrambi per poter dare un senso alla loro esistenza.
Rimane sempre la distinzione tra “boia di mestiere” e “boia di fatto”, per indicare la differenza tra chi “esegue” e chi “decide”…
Cambiare mille volte idee, fare nuovi progetti, non serve a niente se non si cambiano le persone.
Per molti ormai l’unica speranza è che esistano inferno e paradiso, ed una giustizia divina.