Alexandre Cuissardes – Politica
Si scrive: l’italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Si legge: l’italia è una repubblica fondata sulla dittatura dei partiti.
Si scrive: l’italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Si legge: l’italia è una repubblica fondata sulla dittatura dei partiti.
Qui da noi non funziona quel “colpirne uno per educarne cento”, se ne colpiscono cento senza educare nessuno.
I migliori avvocati sono per i ricchi, i buoni consiglieri sono per i potenti, i successi sono per i furbi. Ai poveracci restano soltanto sassi e forconi.
I giudici interpretano oppure applicano la legge, a discrezione, la cassazione fa e disfà e nessuno può dire niente, a cosa servono i politici?
Io non posso gioire,anzimi sento preso per il culoquando parlanodi grandi indaginiche portano a grandi processi a grandi personaggi,perché non posso non pensarealle tante indaginiche portano al nulla,al dramma quotidiano della malagiustizia,alle offese fatte alla povera gente,agli onesti,agli indifesi.Perché vedo tutti quelli che per mancanza di giustizia muoiono,perdono speranza e dignità.E penso a quelli che invece non pagano maio pagano sempre troppo poco,come se la loro patente di peggiorifosse quasi una garanzia per l’impunità.Io non posso gioireperché la giustizianon nasconde la sua doppia faccia,anzi la ostenta.Una giustizia imponente,potere contro potere,ed una giustizia che fa paurama solo a poveri cristi ed innocenti.
Chi ha scritto “chi si contenta gode” forse non ha chiesto il parere di chi è costretto a contentarsi.
Quando chi legifera guadagna in un solo giorno molto più di quel che guadagna un operaio in un mese di lavoro in catena di montaggio, lo scollamento tra politica e società è già avvenuto ed è irreversibile.