Alexandre Cuissardes – Politica
I politici con le parole propongono una “società civile” ma con i fatti portano ad una “guerra civile”
I politici con le parole propongono una “società civile” ma con i fatti portano ad una “guerra civile”
Chi non si interessa di capire come si evolve la politica in una democrazia e non da la sua preferenza, sono i primi responsabili squallidi e ignoranti di possibili dittature, perché facilmente manipolabili e resistenti al cambiamento.
La popolarità del Presidente Bush è sotto il 50 per cento. Quello che farà adesso è liberare Saddam, così potrà catturarlo di nuovo.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali.
So che in tanti dall’altra parte sono un po’ impazienti: hanno dovuto aspettare quattro lunghi anni. Ma alla fine siamo qui, sulla stessa rete, alla stessa ora. Grazie a quelli che ci hanno aspettato, soprattutto a quelli che non ci sono molto simpatici ma che ci hanno aspettato lo stesso. […] Nessuno può essere privato della sua dignità, siamo tutti uguali davanti alla legge e tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. L’informazione non può essere sottoposta ad autorizzazioni preventive o a censure, deve essere libera. […]Ho una domandina scomoda che ripeterò in tutte le puntate in cui riusciremo ad andare in onda: perché Enzo Biagi, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti non sono ancora tornati in Tv?
Aspetto quel 30 febbraio di un qualsiasi e rigoglioso anno giubilare disparo che vedrà finalmente al potere filosofi socratici, possibilmente radicali.
In politica per lasciare il segno e avere lustro, non devi chiedere al partito, devi dare al popolo.