Alexandre Cuissardes – Politica
Non siamo più soltanto santi poeti e navigatori, siamo diventati anche un popolo di salvatori della patria, soprattutto se per salvare la patria si intende il candidarsi in politica.
Non siamo più soltanto santi poeti e navigatori, siamo diventati anche un popolo di salvatori della patria, soprattutto se per salvare la patria si intende il candidarsi in politica.
Concussione e corruzionefavoreggiamentoconcorso in omicidio,istigazione al suicidio,concorso in stragefurtoappropriazione indebitaattentato alle istituzionidanneggiamento del patrimonio agricolo e forestaledanneggiamenti di beni culturali ed ambientaliabusivismo edilizioinquinamentobrogli elettoralispreco di denaro pubblicoabuso della credulità popolareabuso di poteretruffadeforestazionecementificazionefalse dichiarazioniabuso della professione medica (perché tutti hanno le cure ma nessuno guarisce anzi aumentano morti e malati incurabili)pensate che parliamo del più grande criminale di tutti i tempi? Noè l’unico programma che i partiti sanno rispettare.
Ormai troppo spesso essere moderati, riflessivi, significa essere perdenti.
Quando ti rendi conto che le cose d’intorno te le hanno tolte ingiustamente gli altri, a toglierti di torno le persone ci pensi da te. Chiudi gli occhi ed esegui.
Cacciarli è difficile, se non impossibile. Intuire chi siano, farne il nome, è facile. Li conoscono tutti quelli che con le parole cercano di distruggere politicamente l’avversario di altro colore ma intanto, con i fatti distruggono sistematicamente l’intero paese.
Purtroppo politica è sinonimo di corruzione! È sempre stato così e così sarà per sempre. Tutti tendono a ballare la stessa danza e, alla fine di ogni ballo, destra e sinistra corrono al centro per ricevere gli applausi dai loro leccaculo.
Al tempo in cui i “grandi” m’intimorivano con l’uomo nero, pensavo che il tonno fosse un pesce rotondo e senza occhi.Oggi che sono “grande” so che faccio parte dei tonni che hanno occhi solo per piangere, che il timore che ce lo faccia rotondo non dev’esser riposto nell’uomo nero, ma in quello basso.