Alexandre Cuissardes – Società
Parafrasando “colpirne uno (1) per educarne cento (100)” forse averne potuto “licenziare uno (1) a suo tempo, ne avrebbe potuti salvare cento (100)” in seguito.
Parafrasando “colpirne uno (1) per educarne cento (100)” forse averne potuto “licenziare uno (1) a suo tempo, ne avrebbe potuti salvare cento (100)” in seguito.
La mafia è da combattere.
Per troppi ormai è diventato più importante trovare parole convincenti per sapersi difendere e poter replicare alle contestazioni piuttosto che preoccuparsi di fare bene il proprio lavoro.
È assolutamente ridicolo che in una società inebriata dalla droga dell’imbecillità, si ritenga illegale e si condanni qualche disperato che cerca solo negli stupefacenti un banale antidoto contro la malvagità dell’universo.
Se parlassi quanto penso non starei mai zitto.
Spesso chi ubbidisce ad ordini ingiusti è peggiore di chi gli ordini li ha dati.
Hanno ridisegnato i confini dell’Italia,fino alla toscana è sud europa,dalla toscana in giù è nord africa.Non ha colpe chi lo ha fatto,ha fatto il suo mestiere,La colpa è di tutti quelli che lo hanno permesso.