Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.
Io sono solo la giusta acidità in questo mondo fatto di surrogato di miele.
Devo disperarmi così tanto per farcela ad ammazzarmi che alla fine sono così disperato da non avere neppure la forza per farlo.
La vita cerca di portarmi avanti, ma la memoria mi porta indietro. Il risultato è l’immobilità.
C’è una giustizia così ingiusta ed assurda che qualcuno arriva anche a dire che, pur avendo ingiustamente perso una causa, ha vinto perché poteva anche andargli peggio.
La gente parla di te più di quanto ti possa immaginare.
Per un onesto il danno è incappare in un disonesto, la beffa affidarsi ai giudici per avere giustizia.