Alexandre Cuissardes – Vita
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.
La giovinezza è tante cose, anche una particolare accuratezza dello sguardo che afferra un enorme numero di particolari e sfumature.
Cadendo, impari a camminare.
Voltati. Lascia tutto dietro di te ogni cosa che ti è appartenuta e che non possiedi più. Ogni persona che hai trovato e poi perso, le cose che desideravi e che sembrano ormai quasi un ricordo lontano. Voltati e volta pagina, deve esserci per forza qualcosa avanti per cui valga la pena di dimenticarsi quelle che ti sei lasciata dietro.
Nella vita civile gli incapaci sono tollerati ma messi in condizione di non nuocere, in politica invece fanno spesso carriera.
Cogli ogni opportunista della vita, non sprecarla con stupidi rimpianti. Perdona, e accogli ogni nuova emozione, vivila questa vita. Sappi che non avrai un altra opportunista per far si che i tuoi sogni diventino realtà. Vivi, togli la benda dal tuo cuore, oggi non domani!