Alexandre Cuissardes – Vita
Spesso mettiamo in evidenza le miserie degli altri per non far vedere le nostre.
Spesso mettiamo in evidenza le miserie degli altri per non far vedere le nostre.
I veri consensi nella vita, quelli che veramente contano non arrivano dagli altri e dalle loro parole, ma da ciò che raccoglierai e da ciò che diventerai.
Nuvole che minano il sereno di una vita, un vento che se le trascina via lasciando entrare il calore del sole. Il vento dell’indifferenza.
Vivere è cogliere l’essenza di un attimo e imprigionarlo nella memoria.
La vita non è che un effimero lampo, se non è vissuta con pazzia.
Come si fa a non amare la vita, anche con un passato fatto di sofferenza indipendente dalla tua volontà, ed un futuro incerto tutto da inventare. Ma un presente meraviglioso che sarà il tuo passato e getterà le basi per un futuro radioso. Solo un pazzo può dire che la vita non è bella. L’amore è vita, tu sei vita.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.