Alexandre Cuissardes – Vita
Non so se sia meglio una vecchia vita da sopportare o una vita nuova da provare.
Non so se sia meglio una vecchia vita da sopportare o una vita nuova da provare.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.
Tutti mi dicono: ma tu non cresci mai?Io: non l’ho mai chiesto a nessuno di crescere…
Fra le battaglie quotidiane del vivere, fra speranze e illusioni, qualche sogno raggiunto e qualche fallimento, spesso accontentandoci di ciò che di buono possiamo o riusciamo a strappare alla vita, ci sentiamo a volte tutto sommato appagati.
Malgrado tutti i miei casini, i miei pensieri e le mie problematiche ho sempre trovato il tempo per le persone che ritenevo importanti. Ho sempre fatto in modo di esserci per loro e di non farli mai sentire soli. Oggi mi domando osservando invece il comportamento di alcuni nei miei confronti se ho fatto bene… dato che quando sono io ad aver bisogno del loro tempo non c’è mai nessuno che riesca a trovarlo per me.
La giovinezza è tante cose, anche una particolare accuratezza dello sguardo che afferra un enorme numero di particolari e sfumature.
Tutti coloro che mi son cari vivranno per sempre, poiché anche se il mio per sempre non è per sempre, “per sempre” è il per sempre che avrò.