Alfredo Accatino – Destino
Le idee sono come vicini in visita di cortesia che bussano alla nostra testa. Qualche volta non c’è nessuno. Altre volte ci sorprendono quando siamo in mutande e non avremmo nessuna voglia di aprire.
Le idee sono come vicini in visita di cortesia che bussano alla nostra testa. Qualche volta non c’è nessuno. Altre volte ci sorprendono quando siamo in mutande e non avremmo nessuna voglia di aprire.
Il destino? L’artista di un mosaico chiamato vita.
Puoi stare anni, mesi, giorni, ore e minuti ad attendere quel qualcosa, ma quel qualcosa arriva come e quando decide lui. E che tu ti sia stancato o no di aspettarlo, ti lascia sempre e comunque sbalordito.
La matita del destino è nelle nostre mani.
Il nostro tempo è delimitato dal destino.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Il passato è la valigia, il futuro è la destinazione finale e il presente è il viaggio che ognuno di noi sceglie di fare.