André Gide – Felicità
Non c’è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità.
Non c’è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità.
Quello che hai imparato ieri, usalo per essere felice oggi.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.
Angolo di cielo e respiri. L’aria ti accarezza le labbra, ti entra nel naso e immagini il suo percorso: prima lungo il collo, poi giù fino ai polmoni finché non esplode per contaminare ogni parte del tuo corpo. La senti scivolare fredda e pura lungo le braccia, trattieni il fiato qualche secondo per ascoltarne il sapore. Sa di stelle, anzi, sa di sorgente o meglio, sa di qualcosa di indefinibile.
Imperturbabile creatore di sogni; in questa incantata ricerca di felicità.
Si può tornare indietro nel tempo. Ripercorrere le felicità che ormai sono andate perdute, assaporarle per farci battere il cuore di nuovo. Si che si può tornare indietro! Tornare dove un tempo tutto ci appariva diverso da com’è oggi. Si può, basta lasciarci trasportare dalle emozioni e ritornare un po bambini, quando l’amore era il tutto che ci completava. Quando raccoglievamo tutte le sfide per sentirci grandi. Quando eravamo noi figli con poca responsabilità e ci bastava niente per dimenticare una ferita, per sorridere ancora una volta come non avevamo fatto mai. Si può tornare indietro, basta chiudere gli occhi e sognare all’infinito di un tempo che fu!
Essere felice per quei piccoli gesti tutti per me e solo per me, è tutta un’altra cosa!