Andrea De Candia – Scienza e tecnologia
La scuola centra pienamente il suo obiettivo, quando ha insegnato a ben istruirsi da sé.
La scuola centra pienamente il suo obiettivo, quando ha insegnato a ben istruirsi da sé.
Amo pensare di non essere campione in nulla, perché significa che posso diventarlo in tutto.
La scienza non è né negativa né positiva. Tutto dipende dall’uso che se ne fa.
Oggi è l’uomo a costruire macchine, ma un giorno saranno le macchine a governare sugli uomini.
Il “tempo”, quello che dedichiamo a farci consumare dal mondo robotizzato dei consumi è certamente invenzione umana.Il Tempo, quello vero, quello che non c’era prima del Big Bang, prima della luce, prima dell’evolversi dello spazio, è inconcepibile come potesse non esserci prima d “esser creato.Potrebbe esistere da qualche parte un nucleo, ma anche una piramide, perché no, una medusa pelagia, insomma un Entità che di suo possiede ogni elemento occorrente per” costruire “questo universo.Ogni elemento, dai minerali alla luce, dall’acqua al Tempo.Forse per l” Entità il Tempo è un qualcosa che si può usare, plasmare, stringere, allargare, malleabile come un comune metallo.Potrebbe possedere infiniti elementi a noi sconosciuti come la “materia oscura” e facilmente esistono molteplici universi, forse solo il nostro è condannato dal Tempo non malleabile per l’uomo.Il Tempo per l’Entità sarebbe un elemento come tanti altri, “sempre esistito”.”Sempre” “esistere” “finire” “iniziare” sono piccoli concetti umani, mortali, che certamente l” Entità non concepisce.
Sta tutto nello scegliere tra una grande piccolezza e una piccola grandezza.
Poesia è metasentimento.