Andrea De Carlo – Libri
L’amore. Una specie di zona franca che potevamo abitare: uno spazio extraterritoriale dove la nostra mancanza di vera autonomia sembrava irrilevante.
L’amore. Una specie di zona franca che potevamo abitare: uno spazio extraterritoriale dove la nostra mancanza di vera autonomia sembrava irrilevante.
“Attento”, disse. “Quella dei libri è tutta conoscenza di seconda mano, conoscenza presa in prestito. Non vale granché”. […]L’altra via, secondo il Vecchio, è quella dell’esperienza. L’esperienza fatta su se stessi. Il vero capire non avviene con la testa, ma col cuore. Si capisce davvero solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé.
“Avete la mia fiducia” disse a Niall e ai segugi.”Ne sono, se siamo, onorati” rispose Niall e si chinò su di lui per dirgli con un filo di voce “ma resistere alle tentazioni non è il punto di forza del Re del Buio.”E con un sorriso malevolo si voltò e sferrò un pugno a Keenar con tanta violenza da fargli sbattere la testa contro il muro con un tonfo sordo. […] Le danzatrici dell’abisso fremevano. E Niall si leccò le nocche insanguinate. “Accordo concluso. Nessuno aveva detto che il sangue da versare dovesse essere tuo, Seth.”
Dove sarebbe quaggiù.Terminopoli, spiegò con calma Stark. È il capolinea di tutti i servizi su rotaia, Thad.
Piegai la lettera per bene e la imbustai. Prima o poi l’avrebbe trovata. Speravo solo che potesse capirmi e che per una volta mi desse ascolto. Così, con cura, sigillai anche il mio cuore.
Si comincia a pensare dove fondare i primi pilastri di una relazione quando ormai si è portata a termine l’esplorazione dei nuovi territori che ci fa scoprire.
“Hai mai baciato una ragazza Daniel?”Mi mancò il respiro e mi sembrò di avere segatura in bocca.”Bè sei ancora molto giovane. Ma si prova la stessa sensazione, il brivido della prima volta è indimenticabile. Viviamo in un mondo di ombre Daniel e la fantasia è un bene raro”