Angela Cicolari – Filosofia
Il trentadue è sempre un numero che porta guai. Molti guai.
Il trentadue è sempre un numero che porta guai. Molti guai.
Per chi dunque si occupi di passioni e di contese e in esse si affligga, inevitabilmente tutte le sue opinioni saranno mortali, e neanche il più piccolo particolare trascurerà per diventare il più possibile mortale, incrementando appunto tale parte: chi invece si è occupato dello studio della scienza e delle riflessioni sulla verità ed ha esercitato soprattutto questa parte di se stesso a riflettere sulle cose immortali e divine, se viene a contatto con la verità, è assolutamente necessario che, per quanto sia ammesso dalla natura umana, prenda parte dell’immortalità, senza trascurarne neppure una parte, e, come colui che venera una divinità e mantiene in ordine il divino che abita in sé, sia particolarmente felice.
Vorrei avere fame di conoscenza, piuttosto che sazietà di ignoranza.La paura non è più grande della paura stessa, ma la più grande paura dell’uomo è quella di aver paura.Fa più male non avere obiettivi per il futuro o avere il futuro senza obiettivi da perseguire?L’abitudine uccide l’uomo, la monotonia uccide l’anima.Mi giudicate per ciò che vedete, ma chi di voi mi ha mai guardata?Sono invisibile agli occhi di chi guardandomi non mi guarda affatto.Quando finirò di scrivere, finirò di amare.
Il vero peso di alcune parole sta principalmente in chi le pronuncia.
Forse il passato dovrebbe smettere di girare su se stesso, liberarsi della sua maschera di rancori e freddezza, rinascere come punto d’incontro, per scoprire che potrebbe trasformarsi in un futuro migliore per tutti.
La cosa migliore è vivere nell’uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi è bello; seguirla, poi, è quanto di meglio c’è per gli uomini.
L’arroganza vince anche sulla ragione.