Angela Cicolari – Poesia
A volte il vento racconta di destini molto tristi e di sogni infranti. Arriva sempre il momento di raccontare la morte. Non è mai il poeta che sceglie le parole, ma le parole scelgono il poeta.
A volte il vento racconta di destini molto tristi e di sogni infranti. Arriva sempre il momento di raccontare la morte. Non è mai il poeta che sceglie le parole, ma le parole scelgono il poeta.
L’ingenuità qual è? Fidarsi troppo delle persone? La debolezza qual è? Non rispondere sempre pan per focaccia? Dare inizio al male e aspettarsi di ritorno il bene, questa è ingenuità e debolezza insieme.
Con l’assassinio non si cambia il destino, né si prende quello di un altro per allungare la propria vita oltre il tempo, cercando di trasformare il bene e la moralità in male e ipocrisia. Ogni cosa ha le sue conseguenze, ed esse non si possono mai prevedere, per quanti piani si facciano, per quanto le mosse si credano astute e accurate, per quanti diritti si crede di avere sulle vite altrui sotto la protezione del proprio Dio ripugnante.
Decisamente la Poesia non serve a nulla, è solo una scusa per innamorarsi.
I milioni di pensieri intrappolati nella penna, unti d’inchiostro, ondeggianti nell’illusione d’abitare un foglio, avidi di vita, prendono forma tra le dita.
Un grano di poesia è sufficiente a profumare tutto un secolo.
Se si conoscono gli effetti di un’azione, ma poi la si compie lo stesso, vuol dire che quegli effetti sono cercati e voluti.