Angela Cicolari – Religione
San Pietro, San Pietro, sei sicuro di sapere cosa apre quella chiave?
San Pietro, San Pietro, sei sicuro di sapere cosa apre quella chiave?
Più ci si allontana dal problema, più si tende ad avvicinarlo a Dio.
Non sono portatore di nessuna religione. Per me le religioni sono come grandi multinazionali che vendono tutte la stessa cosa: un percorso omologato alla ricerca della divinità. Le religioni possono aiutare nella fase iniziale del percorso, ma poi vanno superate se non si vuole fermarsi, perché se si cerca Dio fuori, si perde la propria divinità: siamo tutti esseri portatori della divinità, della buddità. Le nuove generazioni dovranno diventare sacerdoti di se stessi, senza adorare nessun Dio se non quello dentro di sé. La ricerca della propria divinità interiore è un percorso individuale che passa attraverso la figura di un maestro, per avere la guida necessaria a risvegliare gradualmente, e coltivare, il proprio maestro interiore.
La storia di Abramo è la testimonianza di quanto sia grande il dono di Dio per chi ha fede in Lui.La fede è la sola cosa che Dio domanda in cambio del suo amore, ed è la fede che libera l’uomo da ogni debolezza e da ogni paura, dandogli la certezza di poter contare sempre sulla presenza del Signore, contemplandone la bontà.
L’insulto più grande che si potrebbe fare a qualcuno è non trattare il valente secondo il suo valore: significherebbe disprezzarne il valore e l’autorità. Chi riconosce questo valore e gli da il giusto peso e la giusta importanza non gli fa torto, anzi. Per me è una regola indiscutibile.
Se mi etichetti mi annulli.
La teologia è il tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.