Angelo Cora – Stati d’Animo
Io non so se dopo un giorno che muore, il vento giocherà ancora, tra gli steli sottili dei fiori, ma non si deve temere, il vento giocherà sempre, perché il vento non muore.
Io non so se dopo un giorno che muore, il vento giocherà ancora, tra gli steli sottili dei fiori, ma non si deve temere, il vento giocherà sempre, perché il vento non muore.
E se potessi dentro all’anima, scoprire cosa sia l’insoddisfazione, a quali mutamenti corrisponda e desideri mancati dia le proprie colpe. Perché occhi non ho più, se il cuore, sorridendo, finge luce.
Stupita e un po’ smarrita, ho navigato in un mare di pensieri ed ho scoperto che non so nuotare, annaspo e riemergo fra mille domande e tanti perché di questa vita.
La notte… La solitudine… sono ottimi rifugi per trovare chiarezza nei propri pensieri.
Saranno proprio gli addii mancati, quelli non detti e urlati in faccia che ti faranno crollare. Gli “arrivederci” sono i saluti peggiori, come dire “continua ad andare avanti che magari un giorno ci rincontreremo”. Saranno proprio quelli che ti porterai dietro per un’intera vita.
E alla fine è tutto qui.Senza infamia e senza gloria… ferma qui,in un presente senza colori,solo schizzi e spruzzate di cielo.Odore non c’èe il silenzio regna tra piccole urla e fili di emozioni…e tu, tu sei una pagina sbiaditatra fogli di carta sparsi qua e la nei miei giorni.Non ho nostalgia del passato,non temo quello che verrà,ma ho freddo in questo presente…i miei passi rimbombano nel buio.
Piccole parti di te, che escono fuori quando meno te lo aspetti. Quei piccoli lati nascosti in quegli angoli che nessuno osserva mai. Quelle piccolissime sfaccettature che ti rendono diverso, particolare e unico. Si, proprio quelle piccole sfaccettature che spesso temi di mostrare agli altri, ma la maggior parte delle volte sono proprio quelle migliori. Le più belle e le più vere.