Angelo Longobardo – Speranza
Se ti chiedo un anelito di speranza, non mi rispondere con la voce dell’incoscienza. La grammatica del cuore coniuga l’infinito di ieri col presente di futuro.
Se ti chiedo un anelito di speranza, non mi rispondere con la voce dell’incoscienza. La grammatica del cuore coniuga l’infinito di ieri col presente di futuro.
Sperare è un morbido cuscino tra cercare e trovare.
La speranza è il sole della nostra vita: la scalda e la fa brillare.
Non essere sempre pronto per ogni eventualità. A volte è bello che la vita ti sorprenda.
La speranza di vita è l’ultima a morire.
Potrò sempre ricominciare, perché nel domani c’è ancora speranza.
Il “… e vissero felici e contenti” non è una favola ma il premio di chi non smette mai di amarsi e lotta ogni giorno per raggiungere l’ambita ricompensa.