Anna De Santis – Destino
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
L’attenzione è la preghiera spontanea dell’anima.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
L’anatomia é il destino.
Non c’è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.
Se accade, deve essere possibile.