Anna De Santis – Filosofia
La vita è un gioco a punti, una corsa a ostacoli, una strada in salita, una partita da vincere, una scommessa, una vera stronzata per chi non l’ha vissuta.
La vita è un gioco a punti, una corsa a ostacoli, una strada in salita, una partita da vincere, una scommessa, una vera stronzata per chi non l’ha vissuta.
Sognare diventa pericoloso e non poco, quando non si è all’altezza di sognare. È non c’è cura per gli irriducibili, non riuscirebbero a sognare neanche se i sogni si impossesseranno del loro sonno!
La speranza è un raggio solitario nelle tenebre delle nostre paure.
A un passo dal fuoco, l’acqua agghiacciò.
Ho odiato me stesso guardandomi allo specchio, quando sarebbe bastato semplicemente ignorarvi.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
La cupidigia di potere porta solo alla morte… o all’immortalità, se è il potere ricercato è di natura nobile.