Anna D’Urso – Tristezza
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Non capisco il perché tutto appaia così distorto e difficile, ma aspetto… l’attesa mi uccide.
Con quella faccetta d’angelo e pure nei suoi occhi c’era il dolore, un dolore che può aver provato solo chi è andato all’inferno ed è tornato indietro, sono stati quegli occhi a fottermi!
È sentirsi impotenti di fronte alle ingiustizie il dolore più grande che ci accomuna, ci unisce, in un unica stessa sorte.
Amo della vita le lacrime perché sono emozioni.
Voglio strapparmi il cuore ed essere libero per sempre.
Un fragile dolore unisce gli animi più di quanto possa fare una travolgente gioia.