Anna D’Urso – Tristezza
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
E poi ti svegli, ti svegli e le lacrime ti danno il buongiorno, ed è brutto svegliarsi e trovarsi in compagnia di una indescrivibile tristezza nell’anima.
Quelle lacrime, quelle lacrime maledette che solcano il tuo viso. In una di quelle tante notti dove ti metti a nudo con te stessa. Dove ascolti le mancanze che il tuo cuore chiede. Dove ti domandi perché la vita è tutta uguale, difficile e a volte quasi impraticabile. Ti ascolti, abbassi la testa e poi rialzandola lasci un sorriso sfiorare solo un po’ il tuo viso. Abbassi nuovamente lo sguardo e capisci che la vita è proprio questo: “Piccoli attimi di serenità dentro un percorso fatto di mille delusioni”!
Aveva la dannazione sul suo volto, la morte nel suo cuore.
Vicina a te mi sento come l’unica nota stonata di un canto dolcissimo che si sta spegnendo.
Qualche granello di dolore resta sempre incastrato tra le dita.
Le lacerazioni di un cuore ferito non cicatrizzano mai!