Anna D’Urso – Tristezza
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
I dolori del cuore, i più duri a morire.
Nella solitudine vive anche la tristezza. Le fa da compagna e colma quel vuoto che qualcuno ha lasciato.
La pioggia lava via le orme dei passanti dalle strade, le lacrime lavano via il dolore, ma entrambi non potranno lavare via il ricordo di ciò che stato e vissuto, ed ogni volta che il passato busserà alla nostra porta, quella cicatrice si riaprirà sempre.
Quando calerà la luna, io sarò lì a guardarti sorridere, quando il mare placherà le…
Basterebbe un attimo, un flash per capire la strada giusta da percorrere senza sbagliare ancora!