Anna Frank – Tempi Moderni
Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.
Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.
Viviamo in tempi scollacciati rispetto a quelli più morigerati diuna volta. La bellezza è diventata il grimaldello per forzare erubare l’attenzione degli altri, attirandola su se stessi. E noi tutti lìa fare il palo, colpevolmente complici di questo degrado. Bastiguardare alcuni programmi televisivi, artificiosamente creati perottenere lo scopo e veicolarne il messaggio.Mentre loro, i protagonisti dello scempio, si dividono a suon disoldini il prodotto delle loro imprese, noi invece moltiplichiamo ilprodotto della nostra stupidità. Se sei asino ma bello, puoi averefortuna. Se hai belle tette e chiappe, hai già prenotato un ascensore per il paradiso. Se hai palle sotto, tali da far sentire il peso della loro maestà, nessuno oserà dire che seiun “sottotenente”, ti promuoveranno colonnello con incarichi speciali. E quand’anche tu fossi scemo, leggero, inaffidabile, falso ma bello, non devi assolutamente disperare; potrai sempre ottenere uno scranno in Parlamento.Purché a parlare siano gli altri… quelli brutti, ma con cultura.
Viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
Spesso fa più danni il porto di giudizio che il porto d’armi.
Oggi è pericolosissimo per un marito manifestare attenzioni a sua moglie in pubblico. Ciò fa sempre pensare alla gente che la maltratti in privato. Tanta è l’incredulità del mondo nei confronti di ciò che ha l’apparenza della felicità coniugale.
Il dono più valoroso che possiamo elargire ai nostri cari è il tempo! Il tempo smisuratamente prezioso,perché non torna indietro, donare il nostro tempo è donare noi stessi agli altri!
Per accontentare i nostri alleati, è stata presa la decisione di aprire i posti di blocco. […] Se sono stato informato correttamente quest’ordine diventa efficace immediatamente.