Anna Magnani – Cucina
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Prima viene il cibo e poi la morale.
La quiete della casa si ottiene col rispetto.
Mi hanno offerto troppa cioccolata ed io proprio troppa ne volevo.
Si è gourmand come si è artista o poeta.
Tu hai sempre preferito la pasta alla crema, poi però arriva quella al cioccolato. Ragazzi, il cioccolato tenta. Il cioccolato è peggio di una droga appena ne mangi un cubetto già pensi a mangiarne un’altro. Adesso hai davanti a te la soffice pasta alla crema, hai la sicurezza. Però c’è anche la pasta al cioccolato, ti tenta. Tu vorreste entrambe, ma non puoi. Rischiare e provare il cioccolato? O continuare con la crema? Non puoi decidere di stare digiuno, tu hai fame. Devi scegliere, dietro di te c’è la fila. Ti devi muovere, e non puoi tirare a sorte, sarebbe troppo semplice.