Luciano De Rosa – Cucina
Dolce e salato, mangio sempre insensato.
Dolce e salato, mangio sempre insensato.
Mi hanno offerto troppa cioccolata ed io proprio troppa ne volevo.
E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d’arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell’unto e nella polvere.
Il pensiero di stare a dieta mi terrorizza, dopo ci sarebbe meno di me da amare.
Gli animali si nutrono, l’uomo mangia e solo l’uomo intelligente sa mangiare.
Il cibo in questo posto é veramente terribile. Inoltre le porzioni sono scarse. Tutto questo può essere paragonato al sentimento che ho nei confronti della vita.
I peccati dello stomaco ricadono sul corpo intero.