Anna Maria D’Alò – Cielo
Una sirena non appartiene né al mare né alla terra, se desidera solo il mare o solo la terra… la sirena è come l’uomo sospeso tra la terra e il cielo.
Una sirena non appartiene né al mare né alla terra, se desidera solo il mare o solo la terra… la sirena è come l’uomo sospeso tra la terra e il cielo.
Siamo un incessante divenire in un presente che si proietta sempre nel futuro, pur vivendo solo l’attimo che ci appartiene nell’istante che fugge.
L’estasi è il corpo che diventa anima e l’anima il corpo nella perfetta fusione.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
Fai tutto ciò che ti è possibile, l’impossibile lascialo a chi crede di aver già fatto il suo possibile e non si accorge di non aver neppure iniziato.
Nell’invisibile si incontrano tutte le presenze assenti.
Ogni attimo della nostra vita è unico, irripetibile, magico. Noi possiamo guardare il cielo stellato ogni notte e mai quello che vedremo sarà uguale alla volta scorsa. Il volo del gabbiano sull’onda marina, il canto sireneo del mare che si frange sugli scogli, la carezza del vento sulle labbra inaridite… mai si ripeteranno nella stessa sequenza. Viviamo i nostri attimi.