Anna Maria D’Alò – Cielo
La luna è l’inganno del sole.
La luna è l’inganno del sole.
L’azzurro del cielo mi fa venire voglia di volare come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
Quando sei in alto, il nuovo si mischia col vecchio, le cose si confondono con tutto il resto e così fanno meno paura.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Quando il cielo si colora, del nuovo giorno è l’ora.
Chi non è capace di perdonare non è capace neppure di amare.
Se vuoi capire quanto bene che ti offro, guarda le stelle, e contale.