Anonimo – Cielo
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Se solo RAID fosse uno spray per computer…
Sei una carovana di emozioni, la luce che illumina il mio sentiero l’impossibilità dei miei…
In pubblico ci mostriamo forti, ma nel privato come sei realmente?
Le parole sono eterne: pronunciandole, scrivendole, sii consapevole della loro eternità.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.